Valutazione, a che punto siamo?
Una pubblica amministrazione che funzioni con criteri di efficienza ed efficacia non ha paura di essere trasparente, aprire le porte alla rendicontazione dei risultati e alla conseguente valutazione dei cittadini. In questo periodo sembra che su questo punto si sia al giro di boa, tra il nuovo portale PAQ, la diffusione di buone pratiche in varie regioni italiane e la riforma Brunetta che prevede alcune novità per incentivare la valutazione degli standard qualitativi dei servizi delle PA, con il coordinamento di una autorità indipendente creata ad hoc: la Commissione centrale per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche. Un tema che è di straordinaria attualità di fronte ai dati sconcertanti sulla corruzione e gli sprechi nella pubblica amministrazione diffusi dalla Corte dei Conti: denunce per corruzione + 229% rispetto al 2008, denunce per concussione + 153%, oltre 246 milioni di euro i danni erariali solo per citare i numeri più eclatanti (notizia di AdnKronos). Per questo la valutazione della qualità può diventare strumento di cambiamento di rotta.
9/3/2010 / Redazione