Audit Civico, la sanità fa da apripista
In sanità da molto tempo esiste l’Audit civico uno strumento completo e strutturato che valuta in modo critico e sistematico l’azione delle Aziende Sanitarie. Promosso dall'associazione Cittadinanzattiva dal 2001, il metodo risponde all’esigenza di dare forma concreta alla "centralità della salute dal punto di vista del cittadino", richiamando il concetto di empowerment del singolo e superando l’idea che la tutela dei diritti sia scontata al momento in cui si attua una buona organizzazione del sistema. In sostanza l’Audit è un'analisi critica e sistematica dell'azione delle aziende sanitarie promossa dalle organizzazioni civiche.
La sua applicazione prevede la partecipazione congiunta di personale volontario formato e rappresentanti delle aziende che aderiscono al programma, e ciò a garanzia della obiettività del risultato. Le Regioni e le Asl, quindi, possono utilizzare l’Audit Civico per sostenere proprie politiche di miglioramento continuo della qualità, avere a disposizione parametri di benchmarking utili anche per misurarsi su terreni di uniformità territoriale, e intervenire su eventuali disuguaglianze prodotte dal sistema. Ad oggi sono 175 le Aziende Sanitarie coinvolte nell'Audit civico.
9/3/2010 / Redazione